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SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL NEL CENTRO STORICO DI FORLI'.

7 Giugno 2016 - 26 Luglio 2017 - Piazza Morgagni.
Ingresso gratuito.

SCOPRI JUMP FESTIVAL,
IL FESTIVAL DI SEMPRE.

FOOD & DRINK

Buon cibo e buon vino e cocktails targati Jump Cafè per una meravigliosa cornice che unisce tutte le generazioni e i cittadini Forlivesi in un una grande passione: LA MUSICA!

MUSICA

Artisti di fama internazionale si alterneranno sul palco di Radio Jump in Piazza Morgagni a partire dall'7 giugno fino al 26 luglio. 

FORLÌ LOVE

Valorizzazione del territorio, della cultura e del patrimonio artistico di Forlì. JUMP FESTIVAL è il primo festival ad essere organizzato nel centro storico di Forlì.  

7 GIUGNO - ROBERT ELLIS

Robert Ellis, nativo di Houston (Texas), è al suo quarto album in soli sette anni di carriera: un avvio sfolgorante, grazie soprattutto all'apprezzamento degli addetti ai lavori, come "American Songwriter Magazine", che nel 2011 definì il suo secondo lavoro "Photographs" come uno dei migliori dell'anno. Opener di artisti come Alabama Shakes e Old Crow Medicine Show, Robert ha avuto una notevole impennata grazie al suo terzo cd "The Lights from the Chemical Plant" (prodotto da Jacquire King, tre volte vincitore del Grammy Award), che univa elementi maggiormente moderni di pop-folk alla sua già innata contaminazione musicale di rhythm & blues, country e perfino declinazioni prog, sudamericane e jazz. In continua evoluzione e sperimentazione, ha aggiunto recentemente un'altra freccia al suo arco, un cd self-titled uscito lo scorso giugno per New West Records e di cui hanno parlato in maniera positiva i maggiori magazines americani, da Rolling Stone ad Uncut, da Paste a Spin. Tra l'altro, non più tardi dello scorso settembre, Robert Ellis ha avuto l'onore di aprire alcuni concerti della leggenda americana Willie Nelson.


21 GIUGNO - THE CYBORGS

Si fanno chiamare "0" e "1" come i simboli del codice binario, che rappresentano l’inizio e la fine dell’uomo. Dal codice binario ha inizio l’era tecnologica, e con lo sviluppo tecnologico l’uomo, in futuro, si autodistruggerà. ZERO e UNO. Inizio e fine. Stanno viaggiando ovunque comunicando i loro ideali attraverso il Blues, cercando di smuovere le coscienze, predicando un ritorno al passato e alla semplicità. Cantano spesso del futuro, profetizzando e descrivendo i cambiamenti della razza umana nel corso del tempo. Disordine, caos, inquinamento e ribellione dell’uomo e della natura.“ Ci stiamo autodistruggendo, e questo è sotto gli occhi di tutti, anche se nessuno ne parla. “ Due uomini, una Band, il Blues. SAVE YOUR FACE! Se non balli non c’è futuro!


28 GIUGNO - PAUL VENTURI & THE JUNKERS feat. WASHBOARD CHAZ

Paul Venturi, classe 1981, e' da anni considerato come uno degli esponenti piu' significativi della musica Blues nel suo paese. Chitarrista classico da giovanissimo, scova poi in questo genere la sua vera vocazione. Successivamente ad uno studio rigoroso delle sonorita' pre-belliche prende ad esibirsi nei clubs di Modena e Bologna, ma sara' l' incontro con l' armonicista Andreino Cocco a permettergli di presentarsi all' ambiente piu' specializzato. Dal 2007 al 2009 lavora con la "Compagnia Delle Briciole" alla produzione dello spettacolo teatrale "Blues", replicato in numerosi teatri d' Italia. Nel 2015, con la band "Paul Venturi & The Junkers", vince le selezioni italiane e partecipa ad "European Blues Challenge '16", manifestazione che vede esibirsi una band per ogni nazione membra dell' Unione Europea. Altra collaborazione di rilievo e' quella del Dicembre '16 nel tour invernale al fianco di Washboard Chaz, icona del Country Blues di New Orleans. Per i risultati ottenuti negli anni viene scelto da "Mojo Station" come rappresentante italiano, in duo con Simone Scifoni, all' "International Blues Challenge '17" di Memphis (U.S.A.), il Blues contest piu' importante al mondo. Venturi e' indubbiamente uno degli artisti che meglio hanno assimilato il linguaggio del Blues in Italia, riuscendo a riproporlo in maniera estremamente autentica.

5 LUGLIO - MARIANNE MIRAGE

Marianne Mirage nasce a Cesena. Sin dall'età di 7 anni, e grazie soprattutto al padre pittore, si avvicina al mondo dell’arte scoprendo un’intensa passione per la musica: dal black al black soul, passando per le grandi voci del jazz internazionale come Billie Holiday e Sarah Vaughan, senza tralasciare la psichedelia e il grunge. Un amore per l’arte ad ampio raggio che la porta a cantare e suonare la chitarra sin da giovane e, convinta che l’arte sia conoscenza e che la conoscenza nasca dal viaggio, Marianne trascorre la sua adolescenza on the road tra Londra, Parigi, Berlino e la Turchia, mentre studia letteratura, fotografia, musica e recitazione. 

Il 2016 è un anno importante per Marianne Mirage: il 25 marzo esce “Quelli Come Me”, il disco di debutto su etichetta Sugar. Prodotto da Max Elli e Jack Jaselli, registrato all’Auditoria Records di Como e mixato da Enrico La Falce, “Quelli Come Me” rappresenta l’esordio sulla lunga distanza di Marianne, un grande lavoro di creatività che l’artista dedica a tutti quelli che vedono e vivono la vita come lei. 

12 LUGLIO - ANDY MAGGIO

Andy Maggio è nato a Bologna. La musica è entrata a far parte della sua vita quando era molto giovane, ma, finita l'università, la sua intenzione era quella di trovare una lavoro con uno stipendio fisso, di modo da avere uno stile di vita normale, come la sua famiglia voleva per lui. Ha funzionato per quasi 5 anni quando improvvisamente realizzò che stava buttando via il suo tempo, non perseguendo i suoi sogni ma vivendo quelli di qualcun'altro. Sapete di cosa parlo? Ha quasi raggiunto la depressione, mentre il suo corpo stava continuamente cercando di dirgli cosa non andava. È stato molto fortunato quando decise di fare il grande passo e lasciare il lavoro. L'universo gli ha dato esattamente quello di cui aveva bisogno, ovvero un contratto estivo per 43 concerti, in uno dei posti più incredibili della terra, San Teodoro, Sardegna, con un gruppo di grandi professionisti. Questa esperienza cambiò completamente la sua vita. Un anno dopo decise di seguire il sole, e dopo aver passato l'estate in Italia si spostò a Melbourne, Austrialia, la città dove vive ora e dove ha ritrovato la sua ispirazione.

19 LUGLIO - NODO TRIO FT. LAURA AVANZOLINI

Nata a Cattolica nel 1985, Laura Avanzolini inizia a studiare pianoforte all’età di 6 anni. Approda al mondo del canto con Martina Grossi, con la quale studia tecnica vocale e improvvisazione, iniziando a familiarizzarsi col repertorio jazzistico.Nel 2007 entra nelle file dell’Alma Jazz Orchestra (band dell’ateneo di Bologna diretta da Teo Ciavarella). Ma intanto continua anche la sua formazione, tra corsi (Conservatorio “Rossini” di Pesaro, Nuoro Jazz) e masterclass (Roberta Gambarini, Rachel Gould, Diana Torto, Maria Pia De Vito, Cristina Zavalloni). Partecipa poi a varie band con le quali ottiene le prime affermazioni: il Michele Francesconi Vocal Quartet (vincitore nel 2010 del primo premio nella sezione gruppi al concorso “Chicco Bettinardi” organizzato dal Piacenza Jazz Festival), il Two Flowers Sextet (che vince il MAU Festival, dell’Università degli Studi di Urbino), la Colours Jazz Orchestra. Nel 2016 la Avanzolini ha pubblicato il suo primo disco da leader: I’m All Smiles, in trio con Fabio Petretti e Daniele Santimone. Vi si ascoltano standard ai quali gli arrangiamenti della stessa Avanzolini conferiscono un’espressività fresca e rinnovata, a dimostrazione del fatto che il repertorio jazzistico classico rimane una questione sempre aperta, un terreno che ogni musicista può continuare a percorrere scoprendo al suo interno prospettive sempre mutevoli.

26 LUGLIO - DULCAMARA

Arriva anche per Dulcamara, nome d’arte di Mattia Zani, l’ora di scrivere il terzo e notoriamente difficile album. Dopo l’esordio “Lasciami ad Est” ed il sophomore “Il buio”, che professavano una sorta di spoken word rap misto-folk, l’ultimo tassello lascia da parte la metrica da strada e batte il ferro sulla folkitudine, sull’acustico e sul sogno, conservando un genuino sapore da chansonnier western, con arrangiamenti che ricordano le più riuscite canzoni dei Belle And Sebastian e degli Eels e nel contempo la miglior tradizione degli standard del cantautorato italiano. Dulcamara cura sentimenti complessi, accompagna sensazioni e ricordi con una voce roca e una sensibilità che parla schietto (‘senza coraggio non sarei un uomo’, dice in “Il pazzo giù all’angolo”). Come scrive bene negli appunti sul disco: “fino a qualche anno fa ascoltavo solo hip hop e non suonavo nemmeno, usavo solo un campionatore. Ora ascolto sempre più classici folk/country e sempre meno generi chiusi in se stessi, forse più in generale ascolto sempre meno. Sono arrivato alla convinzione che non sia vero che ascoltare tanta musica faccia così bene a chi deve comporla. A volte mesi di silenzio portano ad una certa originalità”. Ben detto, Mattia. Continua così: l’originalità ce l’hai già in tasca. Il riconoscimento arriverà.

E.R.LUX, SPONSOR UFFICIALE JUMP FESTIVAL 2017.

E.R. Lux progetta e installa impianti elettrici, impianti fotovoltaici oltre a sistemi in domotica e per le energie rinnovabili a Forlì-Cesena

JUMP FESTIVAL SI TROVA IN PIAZZA MORGAGNI, FORLI', DALL'7 GIUGNO AL 26 LUGLIO 2017.

Jump Festival - Piazza Morgagni

Project & Communications by Jump Communications

Jump Festival è organizzato da Jump Cafè, 2016.
2017 Jump s.r.l. Piazza G. B. Morgagni 7 – Forlì


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